12 Giugno 2026

Maps Group presente all’apertura del Master PERF.ET del CERVAP

GZOOM PIAO CERVAP

Il PIAO alla luce delle linee guida e dei manuali operativi

L’8 maggio, presso l’Università degli Studi di Ferrara, si è tenuta l’apertura della 15ª edizione del Master PERF.ET, che ha coinciso con il lancio nazionale del PIAO-Lab. Maps Group fra le voci istituzionali, in qualità di Partner tecnologico storico del CERVAP, con la piattaforma GZOOM® al centro del modello.

Maps Group ha preso parte, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, al convegno «Il PIAO alla luce delle linee guida e dei manuali operativi. Traiettorie istituzionali, buone pratiche e nuove sfide», organizzato dal CERVAP (Centro di Ricerca sul Valore Pubblico) in collaborazione con l’Ateneo estense. La mattinata ha avuto un duplice valore istituzionale: l’apertura ufficiale della 15ª edizione del Master PERF.ET — Master in Performance, Trasparenza, Anticorruzione, Etica e Valore Pubblico — e il lancio nazionale del Progetto PIAO-Lab del Dipartimento della Funzione Pubblica, dedicato alla disseminazione e all’accompagnamento laboratoriale delle nuove Linee Guida PIAO e dei Manuali Operativi emanati con il DM 30 ottobre 2025.

L’articolo che segue è stato scritto dal nostro collega Giuseppe Franceschelli, Head of Strategic Relationships and Alliances, che ha raccolto gli spunti più significativi emersi nel corso dell’iniziativa.

La partecipazione di Maps Group con GZOOM®

La partecipazione di Maps Group ha confermato il ruolo strategico dell’azienda nel percorso di innovazione della Pubblica Amministrazione, grazie a una collaborazione consolidata con il CERVAP e all’esperienza maturata nello sviluppo di soluzioni digitali per la programmazione, il monitoraggio e la misurazione del valore pubblico.

In coerenza con questa visione, la suite GZOOM® di Maps S.p.A. garantisce un software flessibile e adatto a ogni contesto pubblico, consente di presidiare in modo efficace tutte le componenti del PIAO, favorendo trasparenza, responsabilizzazione e orientamento ai risultati.

Una giornata istituzionale di portata nazionale

Il convegno ha riunito a Ferrara i principali protagonisti della governance pubblica italiana sul tema del PIAO. La prima sessione, dedicata alle traiettorie istituzionali, è stata moderata dal Prof. Enrico Deidda Gagliardo, Prorettore alla Programmazione, al Bilancio e alla Creazione di Valore Pubblico dell’Università di Ferrara, fondatore e direttore del CERVAP, con gli interventi di Paolo Vicchiarello (Capo Dipartimento della Funzione Pubblica), Giulia Sforza (Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome), Francesco Delfino (UPI) e Alessandra Macrì (ANCI).

La seconda sessione, dedicata alle buone pratiche, è stata moderata dalla Prof.ssa Denita Cepiku (Università di Roma Tor Vergata, Osservatorio Nazionale Lavoro Pubblico) e ha portato in aula i casi concreti di INPS, Regione Liguria, Provincia autonoma di Trento e Comune di Parma. La terza sessione, dedicata al PIAO-Lab, è stata moderata da Camilla Landi (DFP) con i contributi del Prof. Deidda Gagliardo, del Prof. Mariano Corso (Politecnico di Milano) e della Prof.ssa Cepiku.

L’intervento di Stefano Benfenati per Maps Group

Maps Group, con Stefano Benfenati, Principal Consultant del Prodotto GZOOM®, ha preso parte ai saluti istituzionali della manifestazione, accanto alla Rettrice Laura Ramaciotti, al Prorettore Vicario Stefano Manfredini, ai Direttori dei Dipartimenti di Giurisprudenza ed Economia, alla Direttrice UMS, al Direttore Generale dell’Ateneo e al Direttore Generale del Comune di Ferrara.

Durante l’intervento, Benfenati ha richiamato il manifesto di lavoro condiviso fra Maps Group e CERVAP: «Creare valore pubblico significa soddisfare i bisogni di tutti gli stakeholder — cittadini, ambiente e future generazioni — senza favorire alcuni a discapito di altri. Un’amministrazione non genera autentico valore pubblico quando i benefici prodotti per una parte degli stakeholder comportano effetti negativi o costi scaricati su altri, nel presente o nel futuro.

In questa prospettiva, il PIAO non rappresenta un semplice adempimento formale, ma lo strumento attraverso cui gli enti valutano la propria capacità di mantenere un equilibrio sostenibile tra gli interessi di tutti gli stakeholder, creando valore pubblico in modo misurabile e duraturo, con particolare attenzione alla prevenzione della corrosione del valore generata dai rischi corruttivi.»